24 gennaio 2006

Gli Ultimi saranno gli Ultimi

Che Paola Cortellesi fosse brava non lo dovevamo scoprire venerdì sera.
Che fosse anche più che carucccia lo stesso.
Ma venerdì sera signori era ancora di più. e il teatro era pieno, e lei sul palco era sola, vestita di scuro come gli attori veri, quelli che calcano palcoscenici scricchiolanti, e che fanno le prove con il giubbotto perchè se non c'è pubblico non c'è ragione di accendere il riscaldamento.
Lo spettacolo si chiama "gli ultimi saranno gli ultimi" ma il vangelo non c'entra niente.
lei è una giovane lavoratrice licenziata al settim mese di gravidanza.
ma è anche una rampante donna in carrera che quella pregnante incoscente l'ha licenziata.
ma è anche una poliziotta lesbica dall'irresistibile accento veneto, e una guardia giurata, un viados, una donna delle pulizie..
Stupisce la bravura, ma stupisce anche la storia.
sul palco del ciak parole di rivolta attaccano la nuova società dell'e mail dove tutto è americanizzato e competitivo tranne il mestiere di madre, tranne il desiderio di serenità.
Questo è il conflitto che arma la mano della madre licenziata e che trasforma la commedia in tragedia.
Si ride e si piange. Nella poltrona di fianco alla mia c'era chi piangeva davvero.. o forse non era in quella di fianco..?
Consigliatisssssssimo.