04 gennaio 2007

Great Musical Review 2006


Una buona annata (musicalmente parlando), questo 2006 che ci siamo lasciati alle spalle.
Sul lato novità, alcune chicche e molte buone new entries: tra le prime senz’altro gli Islands, i Tunng e i My Latest Novel, nonché il debutto solista della cantante dei Metric, Emily Haines, in un anno di “affrancamenti” illustri (basti pensare a Thom Yorke o a Albert Hammon Jr.), tra i secondi Ramona Cordova, i Dirty On Purpose, Joanna Newsom, gli Annuals, e i Raconteurs della coppia White/Benson.

Ci sono state delle importanti conferme: i Tv On The Radio sono una delle rock band più interessanti in circolazione, due giovani e geniali polistrumentisti continuano a deliziarci e a spiazzarci (Sufjan Stevens e Micah P. Hinson), Bonnie “Prince” Billy è ormai pronto ad entrare nella storia (se solo la storia si accorgesse di lui), i Mojave 3 e i Sodastream sono splendide certezze, gli Appleseed Cast hanno raggiunto una maturità fino a pochi anni fa insospettabile, e King Creosote è sempre più il re dei menestrelli neo-folk. Altre menzioni se le meritano i Fiery Furnaces, Josh Ritter, Dani Siciliano, i Clinic, i Mountain Goats, e Dan Sartain. Da notare lo strano caso dei Gomez, usciti quest’anno con il loro album più melodico e radiofonico di sempre ma nemmeno distribuiti nel nostro paese. Mah!

Delusioni sono arrivate nei casi in cui – pompati da mesi e mesi – i “gruppi dell’anno” si sono rivelati dei veri e propri bluff (penso per esempio ai My Chemical Romance), mentre alcune uscite tipo l’ultima fatica dei Current 93 o il debutto di Nathan Fake sono state ampiamente sopravvalutate. Rimandati anche il bis di Adem e dei Kasabian, nonché il terzo album di Jolie Holland e degli Strokes.

E sul lato “live”? Abbiamo riaccolto in un lungo e commosso abbraccio Eddie Vedder e compagni, salutato definitivamente gli Arab Strap e dato appuntamento al 2008 agli Afterhours, abbiamo sopportato con pazienza un quanto mai malmostoso Badly Drawn Boy, siamo rimasti ipnotizzati dal suono morbido e gentile dei Sodastream e dalla tecnica dei Broken Social Scene, Ben Harper ha cantato a voce nuda di fronte ad un Forum sgomento e i Tv On The Radio ci han mostrato la schiena per quasi tutto il concerto.

Quanto al 2007, sappiamo che dovremo sorbirci le ennesime “next new thing” di NME e compagnia bella, ma su un paio di nomi crediamo di poter puntare davvero: Klaxons e The View.